Assoluti: salta Iapichino, tutte le donne più attese

18 Febbraio 2021

Le gare femminili della rassegna tricolore del weekend ad Ancona: nel lungo Larissa con Strati, alto per Trost, Siragusa-Fontana nei 60, Folorunso nei 400. Gli orari della DIRETTA TV su RaiSport, streaming atletica.tv

 

Ventotto titoli italiani da assegnare (undici nella prima giornata, diciassette nella seconda) e tante sfide con vista sugli Europei indoor di Torun del 4-7 marzo. Il Palaindoor di Ancona accoglie sabato 20 e domenica 21 febbraio i Campionati Italiani Assoluti indoor, la massima rassegna tricolore che lancia molti degli atleti azzurri di punta. Al femminile, c’è attesa per il ritorno sulla pedana del lungo di Larissa Iapichino (Fiamme Gialle) a due settimane dal 6,75 dei tricolori juniores, nello stesso impianto marchigiano, misura che l’ha resa la seconda italiana di sempre anche al coperto, a 16 centimetri dal record nazionale di mamma Fiona May (6,91). Sabato pomeriggio la lunghista fiorentina troverà in pedana Laura Strati (Atl. Vicentina) già capace di 6,66 in questo inizio di stagione, primato personale indoor. Tra le altre atlete più attese, riflettori su Alessia Trost (Fiamme Gialle) nell’alto: la saltatrice azzurra arriva all’appuntamento tricolore dopo aver oltrepassato quota 1,94, mentre non ci sarà Elena Vallortigara (Carabinieri). Nelle gare in pista, hanno già confermato la loro presenza le sprinter Irene Siragusa (Esercito) e Vittoria Fontana (Carabinieri) nei 60 metri, le quattrocentiste Ayomide Folorunso (Fiamme Oro), Alice Mangione (Esercito) e Rebecca Borga (Fiamme Gialle), negli 800 Irene Baldessari (Esercito) già allo standard per gli Euroindoor e terza italiana alltime con 2:02.71, e nei 3000 Ludovica Cavalli (Bracco Atletica) che lo standard lo ha sfiorato con 9:05.95. Da seguire anche Ottavia Cestonaro (Carabinieri) nel triplo, il derby tra Roberta Bruni (Carabinieri) e Sonia Malavisi (Fiamme Gialle) nell’asta, il peso di Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) e la marcia con Valentina Trapletti (Esercito). Dopo l’8.00 di Torun l’ostacolista Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) ha annunciato la propria assenza agli Assoluti.

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DIRETTA RAISPORT, STREAMING ATLETICA TV - I Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona di sabato 20 e domenica 21 febbraio saranno trasmessi in diretta tv su RaiSport+HD in questi orari: sabato dalle 15.20 alle 17.30, domenica dalle 15 alle 17.50. Negli orari non coperti dalla diretta Rai, le gare si potranno seguire in streaming su www.atletica.tv.

ORARIO - Nella pagina dell’evento sono online il programma orario e il dispositivo organizzativo con tutte le informazioni utili per l’accesso al Palaindoor di Ancona, da leggere con particolare attenzione. Notizie e risultati saranno in tempo reale su fidal.it, il racconto delle gare è anche sui social e si può contribuire con l’hashtag #indoor2021.

SPRINT E OSTACOLI - Irene Siragusa (Esercito) è la campionessa in carica, Vittoria Fontana (Carabinieri) ha trionfato di recente tra le under 23: ecco le più serie candidate al trono di regina della velocità. La senese è al vertice delle liste italiane stagionali con il 7.31 timbrato proprio ad Ancona e prova a difendere il titolo dall’assalto della ventenne lombarda, che nella rassegna di categoria si è migliorata fino a 7.39. Altre sprinter possono cullare ambizioni, a partire da Chiara Melon (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco), Johanelis Herrera (Aeronautica) e Costanza Donato (Bracco Atletica) se opterà per il doppio impegno ostacoli+sprint. Nei 400 metri si annuncia battaglia apertissima, e va tenuto d’occhio il cronometro in funzione della qualificazione agli Euroindoor della staffetta: la più veloce delle ultime settimane è stata la tricolore outdoor Alice Mangione (Esercito) scesa a 53.18 sulla pista di Ancona, invece Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) ha cominciato da 53.47 domenica scorsa a Val-de-Reuil ed è attesa al debutto stagionale sulla distanza una specialista delle indoor come Raphaela Lukudo (Esercito). Intanto è vivace il panorama delle quattrocentiste: hanno firmato progressi Rebecca Borga (Fiamme Gialle, 53.26), la tricolore under 23 Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre, 53.44), Anna Polinari (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco, 53.55), Virginia Troiani (Cus Pro Patria Milano, 53.68). Ostacoli: niente Bogliolo, i 60hs salutano il rientro di Elisa Di Lazzaro (Carabinieri) e propongono un buon livello medio con Angelika Wegierska (Atl. Firenze Marathon), Giulia Latini (Carabinieri), la tricolore indoor Linda Guizzetti (Cus Pro Patria Milano) e Giada Carmassi (Brugnera Friulintagli).

MEZZOFONDO E MARCIA - Due su tutte, le mezzofondiste in evidenza in questa prima parte di stagione. Irene Baldessari (Esercito) negli 800 metri si è portata a un interessante 2:02.71 a Vienna, un tempo che in Italia mancava da nove anni. Un titolo italiano l’ha già vinto all’aperto, nel 2018 a Pescara, e nel weekend del Palaindoor la trentina ritrova la campionessa delle ultime tre edizioni Elena Bellò (Fiamme Azzurre), appena scesa a 2:03.91 a Gent, ed Eleonora Vandi (Avis Macerata), vincitrice a Modena nei 1500 nello scorso ottobre. L’altra mezzofondista in rapida ascesa è la ventenne ligure Ludovica Cavalli (Bracco Atletica) che ha sforbiciato secondi su secondi nei 3000 metri (9:05.95) a pochi passi dall’eurominimo fissato a 9:05.00: sulla distanza potrebbe misurarsi con la tricolore delle siepi Martina Merlo (Aeronautica). Nei 1500 metri la siciliana Giulia Aprile (Esercito) è fresca di primato personale e miglior tempo italiano dell’anno, grazie al 4:15.62 di sabato scorso a Gent e si profila un testa a testa con la tricolore indoor in carica Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre). In gara anche Federica Del Buono (Carabinieri), al rientro in un campionato italiano dal 2016. Nella marcia, c’è Valentina Trapletti (Esercito) impegnata sui 3000 metri. L’azzurra della 20 km ha debuttato con il secondo posto di Ostia in gennaio e cerca di bissare il titolo indoor del 2020, in una prova che vede iscritta anche l’altra azzurra Federica Curiazzi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter).

SALTI - Diciott’anni di pura classe. Larissa Iapichino (Fiamme Gialle) è attualmente la terza lunghista al mondo del 2021: più lontano del suo 6,75 di Ancona si sono spinte soltanto la svedese Khaddi Sagnia (6,82) e la tedesca oro mondiale Malaika Mihambo (6,77). Pillole statistiche che da sole basterebbero per rimarcare il suo eccezionale debutto di sabato 6 febbraio, ma per allargare lo sguardo si può aggiungere che mancano 16 centimetri al record italiano al coperto, tredici al record del mondo under 20 della leggenda tedesca Heike Drechsler (6,88) e sette allo standard olimpico di Tokyo (6,82). Se Iapichino è la punta di diamante, la pluricampionessa italiana Laura Strati (Atl. Vicentina) può giocare tutte le proprie carte, sulla base del recente 6,66 che è prestazione di valore, senza dimenticare che il fronte di saltatrici in via di miglioramento si estende a Eleonora Filippetto (Team Treviso, 6,41) e la neo dottoressa in lingue e letterature straniere Elisa Naldi (Atl. Virtus Lucca, 6,39). Qualità anche sulla pedana dell’alto, in una stagione invernale che sta restituendo un’Alessia Trost in condizione: la friulana delle Fiamme Gialle è tornata a 1,94 dopo un anno e mezzo, venerdì scorso sulla pedana di Lodz. Mancano due centimetri per lo standard olimpico di Tokyo (1,96). Rinunciano Elena Vallortigara (Carabinieri) ed Erika Furlani (Fiamme Oro), Idea Pieroni (Carabinieri) deciderà invece nelle prossime ore dopo una botta alla caviglia. Sta emergendo Marta Morara (Atl. Lugo) salita a 1,86 per il titolo under 23. Il duello dell’asta è ormai rituale: Sonia Malavisi (Fiamme Gialle) vs Roberta Bruni (Carabinieri), rispettivamente a 4,45 e a 4,40 in stagione, ma non sono tagliate fuori la tricolore indoor in carica Elisa Molinarolo (Atl. Riviera del Brenta) e Alessandra Lazzari (Arcs Cus Perugia). Nel triplo, Ottavia Cestonaro (Carabinieri) si è riproposta dalle parti dei quattordici metri con il 13,84 di Padova: è chiamata ad una nuova sfida con la campionessa indoor e all’aperto Dariya Derkach (Aeronautica) mentre non ci sarà Veronica Zanon (Assindustria Sport) per i recenti problemi al tallone destro.

PESO E MULTIPLE - Alla ricerca del 28esimo titolo italiano nel peso, il diciassettesimo consecutivo tra rassegne all’aperto e al coperto: Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) ha iniziato la stagione con il 16,72 di Padova e va in pedana per allungare la propria striscia di successi tricolori. Multiple: dopo due edizioni, la maglia tricolore del pentathlon cambierà proprietaria. Sveva Gerevini (Carabinieri) è infatti costretta a rinunciare a causa di una distorsione alla caviglia di stacco. Nelle cinque fatiche si aprono quindi scenari per molte, tra cui Marta Giaele Giovannini (Atl. Livorno), Sara Chiaratti (Trionfo Ligure) e Lucia Quaglieri (La Fratellanza 1874 Modena).

naz.orl.

AGGIORNATO VENERDÌ 19 FEBBRAIO, ORE 10

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