Azzurri d’America: Ihemeje “inaugura” Eugene

02 Aprile 2021

Dopo il 17,26 indoor, il saltatore torna in gara sabato nel triplo, nel primo meeting del nuovo Hayward Field che ospiterà i Mondiali 2022. Trevisan nei 400 in Texas, Infantino 100 e 200 in Florida

 

“Mammamia!”. Il video emozionale pubblicato dall’Oregon Track and Field è da brividi, la reazione mentre lo ammira sullo smartphone è dell’azzurro Emmanuel Ihemeje, che tra qualche ora la vivrà sulla propria pelle, la sensazione di saltare nel tempio dell’atletica. Riapre nel weekend il mitico Hayward Field di Eugene: look completamente rinnovato per i Mondiali che ospiterà nel 2022, colpo d’occhio da togliere il fiato e nell’atmosfera le leggende sportive e umane di Bowerman e Prefontaine e di cent’anni d’atletica.

CONFERME - Quale set migliore per innescare la stagione all’aperto per il 22enne triplista che studia all’università dell’Oregon, non più di tre settimane fa autore di un magistrale 17,26 al coperto, in Arkansas, conquistando il titolo NCAA indoor e trascinando i compagni dei “Ducks” al successo a squadre nella massima divisione dei college americani. Il bergamasco sarà in pedana nel pomeriggio americano di sabato, quando in Italia saranno le 22.05. Cambio di programma last minute: niente salto in lungo, com’era nelle intenzioni di Ihemeje, ma subito un debutto all’aperto nel salto triplo, seppur con rincorsa ridotta, alla ricerca delle prime conferme dopo l’enorme progresso firmato il 13 marzo. In quell’occasione il saltatore che è tesserato in Italia per l’Atletica Estrada aveva superato per due volte i diciassette metri (oltre al 17,26 dello standard olimpico anche un altro 17,06) e nella “prima” outdoor può ritoccare in maniera consistente il proprio limite all’aperto che risale al giugno 2019, quando salì sul podio (al terzo posto) ai Tricolori under 23 di Rieti con la misura di 16,28. Nel meeting Hayward Premiere della “sua” Eugene, sulla pedana che assegnerà le medaglie iridate tra meno di sedici mesi (Mondiali tra il 15 e il 24 luglio 2022) l’azzurro può cominciare a progettare il futuro. E sarà emozionante anche per altri due atleti che negli anni passati hanno vestito la maglia della Nazionale giovanile, come Laura Pellicoro (Bracco Atletica) impegnata nei 1500 metri con i colori dell’università di Portland, nella notte italiana tra venerdì e sabato, e l’altro mezzofondista Dario De Caro (Battaglio Cus Torino/Boise State) nei 10.000 metri all’alba italiana di sabato.

SPRINT - L’attività oltreoceano prosegue per Giancarla Trevisan (Bracco Atletica) e Antonio Infantino (Athletic Club 96 Alperia). L’azzurra della 4x400 gareggia a Prairie View, in Texas, dopo il promettente inizio di sabato scorso in Florida (52.88): in pista nella serata italiana di sabato alle 21.37. Lo sprinter campione italiano dei 200 metri si cimenta di nuovo sulla doppia distanza (100 e 200), a Clermont, in Florida, nella notte tra domenica e lunedì, dopo il debutto da 10.32 (+2.7) e 20.38 (+2.5) dello scorso weekend. Tra gli altri italiani in gara in Florida, Sara Zabarino (Acsi Italia) nel giavellotto a Gainesville e Monica Aldrighetti (Bracco Atletica) nell’asta a Jacksonville.

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