Colosseo, San Pietro, Caracalla: è Roma 2024

10 Novembre 2020

Non soltanto lo stadio Olimpico per gli Europei. La rassegna continentale abbraccerà i luoghi simbolo della Capitale tra storia e patrimoni archeologici senza tempo

 

Il Colosseo, la Basilica di San Pietro, le Terme di Caracalla. Quante città al mondo possono offrire luoghi così suggestivi come scenario per le gare d’atletica? Se il cuore degli Europei di Roma 2024 sarà certamente lo stadio Olimpico, gli angoli più affascinanti della città faranno da cornice al getto del peso e alle gare di marcia e di mezza maratona. Come in un abbraccio che si allarga oltre i confini della pista e delle pedane e raggiunge i luoghi simbolo della Capitale, per proiettare l’evento al centro delle bellezze archeologiche e della storia millenaria.

Il Colosseo, dunque. Icona per eccellenza di Roma e della sua gente. I “gladiatori”, per una volta, saranno i pesisti. La strada verso la finale continentale del getto del peso passa dalla pedana posizionata nel piazzale dell’Arco di Costantino, all’ombra dell’Anfiteatro Flavio. Gli spettatori potranno godersi lo show dei più forti lanciatori in circolazione, direttamente dalle tribune che sorgeranno a ridosso della zona di lancio, in un contesto eccezionale e con la garanzia di emozioni forti. 

Per la marcia, il percorso ricalcherà quello dei Mondiali a squadre organizzati a Roma nel 2016. Lungo il rettilineo che costeggia le Terme di Caracalla sarà “disegnato” l’anello di un chilometro su cui saranno chiamati a sfidarsi i migliori interpreti d’Europa del tacco-e-punta. Proprio sull’impronta della rassegna iridata di quattro anni fa, lo start avverrà di fronte all’Arco di Costantino. Dopodiché i marciatori si lasceranno alle spalle queste meraviglie della Roma antica e si dirigeranno verso il circuito di viale delle Terme di Caracalla, per terminare quindi la propria fatica all’interno dello stadio adiacente, intitolato a Nando Martellini.

Il tracciato scelto per la mezza maratona riflette invece l’esperienza della Half Marathon Via Pacis, la corsa del dialogo, dell’integrazione e della solidarietà, con un percorso che lambisce luoghi di culto emblematici della Capitale, appartenenti a diverse confessioni e comunità religiose. Sarà via della Conciliazione a ospitare la partenza, così come l’arrivo, a due passi dalla Basilica di San Pietro. Gli specialisti dei 21,097 km, nella loro lotta per il podio, toccheranno altri luoghi centrali di Roma come il Circo Massimo, via dei Fori imperiali, via del Corso ricevendo così l’incitamento degli appassionati che vorranno seguire la loro cavalcata verso le medaglie.

Il fulcro dei Campionati Europei, come logico, sarà lo stadio Olimpico. Pronto ad aggiungere storie, personaggi ed imprese al suo già ricchissimo libro delle leggende, scolpito nelle Olimpiadi del 1960 e alimentato dagli Europei del ’74, la Coppa del Mondo ’81, i Mondiali del 1987 e quaranta edizioni del Golden Gala. Uno stadio eterno. Come Roma.

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