Consiglio, salta la discussione su Roma 2024

15 Luglio 2021

L'assenza di sette consiglieri impedisce la costituzione della nuova Fondazione che dovrà occuparsi dell'organizzazione della manifestazione. Una nuova riunione sul medesimo argomento verrà convocata prima dei Giochi olimpici.

 
Il Consiglio Federale in programma nel pomeriggio di mercoledì 14 luglio, convocato in forma urgente ed in modalità videoconferenza, per consentire al Presidente Federale di sottoporre alla European Athletics il testo del nuovo Statuto della Fondazione organizzatrice degli Europei Roma 2024, si è regolarmente riunito alle ore 14 ma non ha potuto deliberare l’argomento posto all’Ordine del giorno per l’assenza, preannunciata ieri mattina, di sette consiglieri. Un Consigliere, con un messaggio inviato via pec anche per conto degli altri sei non risultati presenti, ha comunicato la decisione di non prendere parte alla riunione, motivandola con una ritenuta mancanza dei motivi d'urgenza alla base della convocazione. I motivi dell'urgenza erano peraltro stati comunicati prima al Presidente del Collegio dei Revisori e successivamente al Vice Presidente vicario e ai Consiglieri per iscritto. L'assenza ha impedito la discussione e le decisioni in relazione alla gestione della Fondazione di Euro 2024, nel rispetto delle richieste della EA e della necessità di adeguare lo statuto licenziato il 29 gennaio 2021 all'organiser agreement. Per tali motivi, il Consiglio dovrà essere nuovamente convocato a breve.

"Sono preoccupato per questo ritardo - il commento del Presidente federale, Stefano Mei - Proprio ieri l’E.A., con ulteriore mail di sollecito dopo quella del 9 giugno, ha richiesto il rispetto della scadenza del 30 luglio per acquisire lo statuto della Fondazione e il relativo board. Stiamo gestendo la situazione con la Sottosegretaria allo Sport che ha richiesto esplicitamente di costituire una nuova Fondazione, in quanto la precedente, costituita a due giorni dalla data delle elezioni nazionali, purtroppo, non era in linea con il contratto sottoscritto lo scorso Novembre con l’EA. Tra l’altro il 16 luglio dovrò incontrare il Presidente dell'EA che mi ha chiesto un appuntamento per fare il punto sulla situazione dell’organizzazione degli Europei 2024. Per questo avevo convocato d'urgenza il Consiglio (e spiegato per iscritto le ragioni dell'urgenza). Dispiace prendere atto che alcuni consiglieri si siano assunti la responsabilità di questo ulteriore rinvio, anche perché nel consiglio odierno avremmo dovuto valutare il testo dello statuto della fondazione organizzatrice e quindi conferire l'incarico a definire tutti gli incombenti, da concludere prima della partenza per Tokyo. Non credo che questo rinvio sia nell'interesse della Federazione. Curioso che nella riunione del Consiglio del 27 giugno scorso, affrontando lo stesso argomento, si era convenuto, anche su richiesta degli stessi sette consiglieri oggi assenti,  di convocare quanto prima il Consiglio, proprio allo scopo di visionare le modifiche statutarie definitive ed evitare delega o interventi presidenziali d'urgenza.  Riconvocheremo nuovamente il Consiglio per affrontare il medesimo tema della Costituzione del Comitato Organizzatore di Roma 2024, confidando ancora una volta nel senso di responsabilità di tutti per dare ai soggetti coinvolti e all'European Athletics le risposte attese”.

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