Cross Valmusone nel segno di Daniele Meucci

25 Novembre 2018

Debutto stagionale con vittoria per il maratoneta azzurro a Osimo (Ancona), nella seconda e ultima prova indicativa verso gli Europei di campestre. Al femminile si impone la ventenne Tommasi.


 

Ritorno vincente sui prati per Daniele Meucci al 6° Cross Valmusone di Osimo (Ancona). Nell’ultima prova indicativa verso i Campionati Europei del 9 dicembre a Tilburg, in Olanda, l’ingegnere pisano dell’Esercito si aggiudica la gara maschile, invece al femminile prevale la ventenne veronese e compagna di club Francesca Tommasi (Esercito). Il campione europeo 2014 di maratona, che in questa stagione non ha potuto difendere il titolo continentale, era al rientro agonistico nella corsa campestre a cui mancava dal successo tricolore nel marzo 2017 a Gubbio. Oggi con il tempo 29:44 sui 10 chilometri precede Andrea Sanguinetti (Fiamme Oro), vincitore due anni fa a Osimo e di nuovo protagonista piazzandosi secondo con 29:51 in una mattinata di pioggia, anche se non troppo intensa. Al terzo posto si conferma tra i migliori Nekagenet Crippa (Trieste Atletica, 30:08), fratello maggiore dell’azzurro Yeman, che aveva conquistato la prova di apertura nel Carsolina Cross di Sgonico. Tra le donne, la giovane veneta si impone nettamente sui 7 chilometri in 24:01 staccando un’altra portacolori dell’Esercito come l’emiliana Christine Santi (24:23), terza la 21enne Federica Zanne (Atl. Brescia 1950 Ispa Group, 24:31). Nelle due gare di cross corto sui 2 chilometri, in vista della staffetta mista alla rassegna continentale, affermazioni di Mohad Abdikadar (Aeronautica, 5:46) e di Giulia Aprile (Esercito, 6:41). Sfide combattute tra gli under 20, con le vittorie del pugliese Pasquale Selvarolo (Barile Flower Terlizzi, 19:09 nei 6 km) e di Elisa Palmero (Atl. Pinerolo) in 14:08 al termine dei 4 chilometri nella manifestazione organizzata dall’Atletica Amatori Osimo Bracaccini sugli spazi verdi intorno al campo scuola della Vescovara.

UOMINI - Si fa notare all’inizio Michele Fontana in testa al gruppo, poi Andrea Sanguinetti (Fiamme Oro) e Giuseppe Gerratana prendono il comando delle operazioni. Nel penultimo giro però Daniele Meucci (Esercito), fino a quel momento in controllo, rientra per riprendere Sanguinetti. Il 33enne toscano, che in carriera è salito sul podio continentale anche nel cross con il bronzo senior del 2012, fa valere il suo rango e guadagna un margine decisivo, conservandolo sul traguardo dove si presenta con sette secondi di vantaggio (29:44 a 29:51). Dopo il successo nella prova di esordio, per Nekagenet Crippa (Trieste Atletica) c’è la terza posizione in 30:08. Il campione italiano di mezza maratona Ahmed El Mazoury (Atl. Casone Noceto) finisce poi quarto in 30:16 davanti a Giuseppe Gerratana (Aeronautica, 30:27), invece Alessandro Giacobazzi (Aeronautica) è sesto assoluto e primo degli under 23 in 30:37 seguito da Samuele Dini (Fiamme Gialle, 30:40) e dal 22enne Simone Colombini (Aeronautica, 30:51), con le altre promesse Jacopo De Marchi (Trieste Atletica, 30:55) e Riccardo Mugnosso (Atl. Vis Nova Giussano, 31:00) nella top ten. Non completano la gara tra gli altri Marco Salami (Esercito), Yassin Bouih (Fiamme Gialle), Michele Fontana (Aeronautica) e Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe).

DONNE - Al femminile è il giorno di Francesca Tommasi. La ventenne dell’Esercito, argento under 20 a squadre agli Europei di cross della scorsa stagione con il sesto posto individuale, prende il largo nell’ultimo giro con un bel cambio di ritmo.

Per vedere arrivare le altre, c’è da attendere più di venti secondi: l’emiliana Christine Santi (Esercito), 24:23 in confronto al 24:01 della vincitrice, e la prima delle under 23 Federica Zanne (Atl. Brescia 1950 Ispa Group, 24:31) che regola la compagna di squadra Mara Ghidini (Atl. Brescia 1950 Ispa Group, 24:36), a sua volta classe ’97. In quinta posizione Maria Chiara Cascavilla (La Fratellanza 1874 Modena) con 24:42 si lascia alle spalle la promessa Banchialem Amodio (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 24:51), Silvia Oggioni (Aeronautica, 25:02) che aveva preso l’iniziativa nella fase di avvio e la ventenne Elisa Cherubini (Atl. Brescia 1950 Ispa Group, 25:06). La vincitrice del 2016 Federica Dal Ri (Esercito) chiude nona in 25:15 davanti a Linda Benigni (Toscana Atl. Empoli Nissan, 25:22).

CORTO - Un solo giro da percorrere per la versione breve del cross sui 2 chilometri, dedicata ai mezzofondisti veloci. Tra gli uomini Mohad Abdikadar fa il bis ripetendo il successo della scorsa edizione. Appena rientrato dal raduno in Kenya, il 26enne dell’Aeronautica in 5:46 nel tratto finale riesce a sopravanzare i gemelli Ala Zoghlami (Fiamme Oro) e Osama Zoghlami (Aeronautica), rispettivamente secondo e terzo ma con lo stesso crono di 5:48. Un terzetto che distanzia Edoardo Melloni (Cus Pro Patria Milano, 5:52), Lorenzo Pilati (Atl. Valli di Non e Sole, 5:54) e Sebastiano Parolini (Ga Vertovese, 5:56), più dietro Joao Bussotti (Esercito, 6:12) al decimo posto. La gara femminile invece si tramuta in un duello tra Giulia Aprile (Esercito) ed Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata), che aveva primeggiato al Carsolina Cross. Stavolta però la campionessa italiana dei 1500 metri vince in 6:41 contro 6:43, poi Elisa Bortoli (Esercito, 6:56), Laura Dalla Montà (Assindustria Sport Padova, 7:11) e Joyce Mattagliano (Esercito, 7:17).

UNDER 20 - Scalpitano i giovani, con due gare juniores ricche di spunti interessanti. Il pugliese Pasquale Selvarolo (Barile Flower Terlizzi) oggi centra il bersaglio grosso, dopo il secondo posto di Sgonico, e festeggia il successo in 19:09 sui 6 chilometri. Alle sue spalle un ritrovato Luca Alfieri (Pbm Bovisio Masciago) che con poche settimane di preparazione a causa di un infortunio chiude in 19:15 davanti all’allievo Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana), quindi il moldavo Mihail Sirbu (Gs Quantin Alpenplus, 19:23), il non ancora 18enne Enrico Vecchi (Atl. Rodengo Saiano Mico, 19:26) e Abdelhakim Elliasmine (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 19:30), mentre Nesim Amsellek (Atl. Chiari 1964 Libertas) si ritira per una caduta. La prova under 20 femminile decreta invece nuovamente la supremazia di Elisa Palmero (Atl. Pinerolo) con un allungo negli ultimi 500 metri per chiudere in 14:08. La piemontese resiste nel finale dei 4 km alla notevole rimonta di Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure, 14:11) che scavalca la 17enne Martina Cornia (La Fratellanza 1874 Modena, 14:13), protagonista a lungo in testa scremando il gruppo a quattro atlete e poi terza con 14:13 davanti alla campionessa europea juniores di corsa in montagna Angela Mattevi (Atl. Valle di Cembra, 14:19). Nella lotta per il quinto posto Francesca Marangi Agostino (Cus Torino, 14:25) ha la meglio sulla corregionale Anna Arnaudo (Atl. Saluzzo, 14:25).

Luca Cassai

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File allegati:
- RISULTATI/Results

Il podio femminile e maschile delle gare assolute al Cross Valmusone 2018 (foto Organizzatori)


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