Cross: a Osimo vincono Gerratana e Arnaudo

14 Novembre 2021

Il siciliano e la giovane piemontese conquistano il Valmusone, seconda delle tre prove indicative in vista degli Europei del 12 dicembre a Dublino. Nel corto successo di Meslek e Majori

 

Nella seconda prova indicativa per gli Europei di corsa campestre, al 9° Cross Valmusone di Osimo (Ancona), si aggiudicano il successo Giuseppe Gerratana e Anna Arnaudo. Il siciliano dell’Aeronautica va in fuga intorno a metà gara e prevale sui 10 chilometri in 29:48 nei confronti del 21enne pugliese Pasquale Selvarolo (Atl. Casone Noceto, 29:54), mentre per la terza posizione emerge Abderrazzak Gasmi (Toscana Atl. Futura, 29:59), classe 2001 di origine marocchina. Al femminile la piemontese del Battaglio Cus Torino, vicecampionessa europea under 23 dei 10.000 metri, debutta con una netta vittoria allungando al secondo dei sette chilometri per arrivare con oltre mezzo minuto di vantaggio sulle avversarie in 23:31. Per il secondo posto la bresciana Federica Zanne (Esercito, 24:06) supera nel finale la gemella Giulia Zanne (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco, 24:12) in una bella mattinata di sole. Nel cross corto di due chilometri, in vista della staffetta mista alla rassegna continentale, si impone Ossama Meslek (Atl. Vicentina, 5:19) con una volata in rimonta su Mohad Abdikadar (Aeronautica) e Pietro Riva (Fiamme Oro), invece tra le donne Micol Majori (Pro Sesto, 6:13) precede Joyce Mattagliano (Esercito) ed Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata). In chiave giovanile conferma per Ilaria Bruno (Atl. Brugnera Friulintagli), già leader nello scorso weekend a Levico Terme (Trento), mentre nella sfida under 20 maschile festeggia Thomas Serafini (Athletic Club Firex Belluno). Domenica prossima, al Carsolina Cross di Sgonico (Trieste), è in programma il terzo e ultimo appuntamento nazionale verso gli Europei del 12 dicembre a Dublino.

UOMINI - È un buon periodo di forma per Giuseppe Gerratana. Dopo il terzo posto nella rassegna tricolore dei 10 chilometri, sulle strade di Forlì all’inizio di ottobre, il 29enne di Modica inaugura con una vittoria la sua stagione del cross. E dopo tante partecipazioni al Valmusone, riesce finalmente a tagliare il traguardo di Osimo a braccia alzate (10 km in 29:48). Con un’azione a metà gara il siciliano dell’Aeronautica, che ha già indossato quattro volte la maglia azzurra nella gara senior agli Europei di cross, risponde all’attacco di Pasquale Selvarolo (Atl. Casone Noceto): il giovane pugliese, quarto sui 10.000 nella rassegna continentale under 23, dimostra di essere in crescendo di condizione e arriva poco distante in 29:54. Alle loro spalle si fa notare Abderrazzak Gasmi (Toscana Atl. Futura, 29:59), campione italiano juniores dei 3000 siepi da equiparato un anno fa.

Il ventenne nato in Marocco, ma ormai di Figline Valdarno (Firenze), è terzo migliorando il quarto posto di domenica scorsa in Valsugana per sorprendere Sergiy Polikarpenko (Carabinieri, 30:13), il tricolore promesse dei 10 km Francesco Guerra (Gp Parco Alpi Apuane, 30:14) e soprattutto l’azzurro Stefano La Rosa (Carabinieri) staccato nell’ultimo tratto per finire sesto in 30:26, che avevano formato il quartetto degli inseguitori, mentre non completa la prova il rientrante Andrea Sanguinetti (Fiamme Oro), in testa nelle fasi di avvio.

DONNE - Padrona della gara Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino), che prende l’iniziativa quasi subito e incrementa il margine per portarlo a oltre mezzo minuto (crono finale di 23:31 sui 7 km). La 21enne di Borgo San Dalmazzo (Cuneo), studentessa di ingegneria informatica e argento continentale under 23 quest’anno nei 10.000 su pista, si candida per un ruolo di primo piano anche ai prossimi Europei di campestre. Dietro però si lotta fino alla fine, con un duello in famiglia tra gemelle: Federica Zanne (Esercito, 24:06) stacca Giulia Zanne (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco, 24:12), di nuovo competitiva dopo i problemi fisici delle scorse stagioni. Nell’ultimo giro il confronto per il quarto posto è invece tra due under 23 e premia la torinese Michela Cesarò (Carabinieri, 24:27) con il sorpasso sulla genovese Ludovica Cavalli (Aeronautica, 24:32), sesta l’altra promessa Ilaria Spighi (Atl. Sestese Femminile, 24:49).

CORTO - A spuntare per primo nel rettilineo della gara di 2 km è Ossama Meslek (Atl. Vicentina, 5:19), il più brillante nel finale, per battere Mohad Abdikadar (Aeronautica, 5:20) e il neoprimatista italiano dei 10 km Pietro Riva (Fiamme Oro, 5:21) che si era lanciato al comando, quarto il ventenne Marco Ranucci (Studentesca Rieti Milardi, 5:22). Tra le donne si rivela vincente la progressione della milanese Micol Majori (Pro Sesto, 6:13) seguita da Joyce Mattagliano (Esercito, 6:16), tornata da poco dalla maternità, Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata, 6:20) e Sveva Fascetti (Fiamme Gialle Simoni, 6:22) nella manifestazione organizzata dall’Atletica Amatori Osimo Bracaccini intorno al campo scuola della Vescovara.

UNDER 20 - Si ripete la friulana Ilaria Bruno (Atl. Brugnera Friulintagli) nella prova juniores femminile di 4 chilometri. Come sette giorni fa in Trentino, la campionessa italiana in carica di categoria è ancora la migliore in 13:20. Ma viene impegnata da Giulia Marangon (Atl. Vicentina), seconda con 13:27 dopo una gara da protagonista alla prima esperienza nel cross, anche se la 19enne di Valdagno che ha iniziato l’attività da poco più di un anno si era rivelata sfiorando il colpaccio nei 10 km di Forlì. Sul podio anche Emma Casati (Atl. Piacenza, 13:44) che precede Chiara Pizzolato (Atl. Vicentina, 13:46) e le azzurrine Aurora Bado (Freezone, 13:57) e Luna Giovanetti (Atl. Valle di Cembra, 14:08). Al maschile il veneto Thomas Serafini (Athletic Club Firex Belluno), che quest’anno ha vinto il titolo dei 1500 metri, scatta nell’ultimo giro e poi in 18:20 nei 6 km conserva un secondo di vantaggio su Nicolò Gallo (Atl. Alba, 18:12), con il tricolore della corsa in montagna Elia Mattio (Podistica Valle Varaita) terzo in 18:30 davanti a Nicolò Cornali (Atl. Reggio, 18:36), Riccardo Ghinassi (Atl. Imola Sacmi Avis, 18:48) e all’ex campione italiano allievi Nicolò Bedini (Silca Ultralite Vittorio Veneto, 18:52) che si era messo a dettare il ritmo all’inizio.

l.c.

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