EuroMaster: triplo d'oro per l'azzurra Lah

06 Settembre 2019

A Caorle la saltatrice due volte finalista mondiale vince la gara W45. Quante storie: dallo psicologo del team britannico di ciclismo al campione di sollevamento pesi


 

di Luca Cassai

Entrano nel vivo i Campionati Europei Master a Jesolo, Caorle ed Eraclea, in provincia di Venezia, con una seconda giornata ricca di gare e di medaglie italiane: il bilancio finora è di 16 ori, 12 argenti e 10 bronzi. A Caorle si prende gli applausi una protagonista a livello assoluto. L’ex azzurra Barbara Lah (Atl. Vicentina) domina il triplo W45 con 11,64 (-0.4) e la vittoria non è mai in discussione, perché tutti i suoi salti sono nettamente superiori rispetto a quelli delle avversarie. Quest’anno la goriziana, ma veneta di adozione, ha debuttato nel movimento master con il record mondiale di categoria (12,30 nel mese di maggio) dopo una carriera di primo piano: per due volte infatti ha raggiunto la finale iridata (ottava nel 1995 e sesta nel 2003), oltre alla partecipazione olimpica del ’96. Doppietta italiana in questa gara, con l’argento per la brianzola Sara Colombo (La Fratellanza 1874 Modena) atterrata a 10,85 (-1.9). L’eterno lanciatore Carmelo Rado (Olimpia Amatori Rimini) è il padrone del martello M85 con 33,27.

Più forti della pioggia gli atleti della rassegna continentale “over 35” che a Jesolo vede impegnati gli sprinter nelle attese finali dei 100 metri. Al maschile tra gli M50 sfreccia davanti a tutti il bresciano Walter Comper (Atl. Virtus Castenedolo) che in 11.82 (-1.7) festeggia il suo primo successo internazionale all’aperto. Per il molisano Vincenzo Barisciano (Olimpia Amatori Rimini) è invece un ritorno sul gradino più alto del podio, a cinque anni di distanza: oro nei 100 M70 in 13.76 (-1.2), sempre con vento contrario che in alcune gare tocca addirittura gli oltre otto metri al secondo, però il maltempo non ferma la passione e l’agonismo. In apertura del programma delle finali, un momento di ricordo per Ugo Sansonetti, scomparso di recente e detentore tra gli altri del record europeo sui 100 M90. Nel triplo anche il marchigiano Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) riconquista il titolo europeo dopo quello del 2014, stavolta nella categoria M70 con 10,50 (+0.1).

Una medaglia da dedicare al fratello Paolo, specialista dei lanci, che è venuto a mancare appena un mese fa: “Eravamo molto legati, mi ha aiutato da lassù”, racconta il marchigiano di Sant’Ippolito, la stessa località del centenario Giuseppe Ottaviani che potrebbe essere in gara agli Europei master nel lungo, venerdì prossimo. Cade una migliore prestazione italiana: nelle batterie dei 300 ostacoli Rudolf Frei (Sportclub Merano) con 53.69 toglie un centesimo al suo limite SM70.

Le sfide delle velociste, a Caorle, premiano l’intramontabile padovana Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona), oro nei 100 W85 in 22.14 (+0.4), e la bresciana Marinella Signori (Atl. Ambrosiana) tra le W55 con 13.76 (+0.9). Nelle prove multiple, condizionate dal meteo avverso, a segno il fuoriclasse Hubert Indra (Südtirol Team Club) che si laurea campione del decathlon M60 e l’altra altoatesina Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano), nell’eptathlon W70.

Sulla pista di Eraclea, la marcia si conferma una miniera inesauribile di medaglie. Tre azzurre esultano per l’oro nei 5000 su pista: ancora vincente Elena Cinca (Atl. Brugnera Friulintagli) all’ultimo anno di categoria W45, quindi Manuela Lucaferro (W55, Atl. Lonato) che in questa stagione aveva già conquistato il titolo mondiale e la new entry Rosetta La Delfa (W40, Unione Giovane Biella). Anche tra gli uomini una tripletta, con Alberto Pio (M65, Amatori Masters Novara), Romolo Pelliccia (M80, Atl. Libertas Orvieto) e Nazzareno Proietti (K42 Roma, M85). Spicca la storia del tedesco Michael Pagels che si impone nel triplo M60 con 11,82 (+4.3) anche se è soprattutto un praticante del sollevamento pesi e due mesi fa, in Finlandia, ha vinto il titolo europeo di categoria in questa disciplina. Nel peso W65 con 12,28 non ha rivali la romena Mihaela Loghin, argento olimpico nel 1984, mentre sui 100 M65 arriva l’ennesimo successo di Steve Peters 12.95 (-2.2), noto anche per essere lo psicologo della squadra britannica di ciclismo.

MEDAGLIE ITALIANE - SECONDA GIORNATA
ORO (15)
100 M50: Walter Comper (Atl.

Virtus Castenedolo) 11.82 (-1.7)
Decathlon M60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 6425
Marcia 5000 M65: Alberto Pio (Amatori Masters Novara) 27:33.36
100 M70: Vincenzo Barisciano (Olimpia Amatori Rimini) 13.76 (-1.2)
Triplo M70: Giuliano Costantini (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 10,50 (+0.1)
Marcia 5000 M80: Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto) 33:01.31
Martello M85: Carmelo Rado (Olimpia Amatori Rimini) 33,27
Marcia 5000 M85: Nazzareno Proietti (K42 Roma) 39:07.40
Marcia 5000 W40: Rosetta La Delfa (Unione Giovane Biella) 24:51.22
Triplo W45: Barbara Lah (Atl. Vicentina) 11,64 (-0.4)
Marcia 5000 W45: Elena Cinca (Atl. Brugnera Friulintagli) 26:27.71
100 W55: Marinella Signori (Atl. Ambrosiana) 13.76 (+0.9)
Marcia 5000 W55: Manuela Lucaferro (Atl. Lonato) 28:40.88
Eptathlon W70: Ingeborg Zorzi (Sportclub Merano) 4966
100 W85: Emma Mazzenga (Expandia Atl. Insieme Verona) 22.14 (+0.4)

ARGENTO (10)
100 M35: Giovanni Tomasicchio (Atl. Libertas Orvieto) 10.95 (-2.5)
Marcia 5000 M35: Ruggero D’Ascanio (Atl. Brugnera Friulintagli) 23:04.70
100 M55: Paolo Mazzocconi (Olimpia Amatori Rimini) 12.34 (-3.6)
Triplo M65: Crescenzio Marchetti (Atl. Biotekna Marcon) 10,89 (+2.1)
Marcia 5000 M60: Edoardo Alfieri (Cs Giovanile Catanzaro Lido) 25:01.10
Marcia 5000 M70: Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana) 27:33.11
Marcia 5000 M75: Amatore Michieletto (Brema Running Team Martellago) 36:07.44
Triplo W45: Sara Colombo (La Fratellanza 1874 Modena) 10,85 (-1.9)
Peso W45: Pasqualina Proietti Pannunzi (Unione Atl. Abruzzo) 11,00
Marcia 5000 W70: Rita Del Pinto (Liberatletica Roma) 36:30.13

BRONZO (9)
Marcia 5000 M40: Luca Latorre (Pol. Rocco Scotellaro Matera) 23:18.95
Marcia 5000 M50: Giuseppe Saponaro (Atl. Brugnera Friulintagli) 25:20.62
100 M60: Alberto Piovani (Atl. Virtus Castenedolo) 13.35 (-1.9)
Decathlon M60: Stefano Venier (Aristide Coin Venezia 1949) 6160
Triplo M65: Ignazio Manfrè (Puntese San Giovanni La Punta) 10,55 (+2.1)
Marcia 5000 W35: Lucia Battaglia (Acquadela Bologna) 27:26.82
100 W45: Cristina Sanulli (Atl. Endas Cesena) 13.13 (+1.2)
100 W50: Miriam Di Iorio (Unione Atl. Abruzzo) 13.53 (+1.0)
100 W65: Mariuccia Quilleri (Atl. Virtus Castenedolo) 15.93 (-0.4)

(ha collaborato Mauro Ferraro/FIDAL Veneto)

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File allegati:
- RISULTATI/Results
- Medagliere italiano
- Il sito della manifestazione

Walter Comper (foto Castagnoli/organizzatori)


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