Fabbri rilancia verso Tokyo: 21,02 a Vicenza

14 Luglio 2021

Il pesista azzurro in crescita rispetto alle gare più recenti: superati i ventuno metri per la seconda volta in questa stagione, nell’ultimo test prima dei Giochi

 

Torna sopra i ventuno metri Leonardo Fabbri, nell’ultima uscita agonistica prima delle Olimpiadi di Tokyo. A Vicenza il pesista azzurro si riporta a 21,02 e dimostra così di trovarsi in crescita di condizione, quando è sempre più vicino il grande appuntamento. È la seconda volta “over 21” quest’anno per il 24enne dell’Aeronautica, che finora ha vissuto la miglior gara della stagione un mese fa nella sua Firenze, al Golden Gala Pietro Mennea, con un ottimo 21,77 mentre a fine giugno, agli Assoluti di Rovereto, non aveva fatto meglio di 20,29 dopo l’opaco 18,92 del meeting di Chorzow, in Polonia. Nella terza edizione del Trofeo Brazzale, mette però a referto soltanto due lanci validi: in apertura 20,68, l’acuto al secondo tentativo, proseguendo poi con una serie di nulli.

“È un bel segnale - commenta - perché l’ho fatto con facilità e si inizia a vedere un po’ di brillantezza. Cercavo però maggiore continuità e puntavo a più di una misura oltre i ventuno metri, forse ho voluto strafare. Ma quello che conta è lanciare lontano ai Giochi”. Tra pochi giorni, sabato, decollerà verso Tokyo insieme al compagno di allenamento Zane Weir (Enterprise Sport & Service) che in quest’occasione è secondo con 20,32.

In pedana a Vicenza altre due azzurre dei lanci in vista dell’evento a cinque cerchi: nel martello 69,06 per Sara Fantini (Carabinieri) e nel disco Daisy Osakue (Fiamme Gialle) a 55,54. Nel triplo vinto dalla portoghese Susana Costa con 13,86 (-0.2), all’ultimo salto si prende il secondo posto l’atleta di casa Ottavia Cestonaro (Carabinieri) che atterra a 13,66 (-1.5).

Nelle gare di corsa, ancora in forma sugli 800 metri il 22enne Abdelhakim Elliasmine (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) che prevale in 1:47.42 nei confronti di Gabriele Aquaro (Team-A Lombardia, 1:47.81). La più veloce nei 100 è Giorgia Bellinazzi (Atl. Brugnera Friulintagli) in 11.69 (+0.4), al rientro dagli Europei under 23 di Tallinn dove ha stabilito la migliore prestazione italiana di categoria con la 4x100 azzurra, e al maschile il campione tricolore allievi Yassin Bandaogo (Atl. Vicentina) sfreccia in 10.66 (+0.9) a pochi giorni dal 10.58 di Rieti.

Giro di pista per Jean-Marie Robbin (Atl. Sandro Calvesi), 47.30 nei 400 davanti al 47.52 di Mario Lambrughi (Atl. Riccardi Milano 1946). Nell’alto si migliora la promessa Giulia De Marchi (Atl. Vicentina) a quota 1,80, invece nel lungo la bulgara Milena Mitkova con 6,17 (-1.0) precede Elisa Naldi (Atl. Virtus Lucca), 6,12 (-0.4) e nei 3000 delle keniane Susan Chembai Aramisi (Gs Orecchiella Garfagnana, 9:27.74) e Brigid Jelimo Kabergei (#iloverun Athletic Terni, 9:28.00) è terza la ventenne Michela Moretton (Atl. Ponzano) che scende a 9:31.54.

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it

File allegati:
- Risultati


Condividi con
Seguici su: