Gyor: Favro e Silvestri d'argento

08 Luglio 2018

Il piemontese secondo nel lungo con 7,29 (+4.1), la marchigiana nei 400hs con il PB di 59.04


 

di Nazareno Orlandi

Nella giornata conclusiva degli Europei under 18 di Gyor, il saltatore piemontese Davide Favro conquista la medaglia d'argento nel lungo con 7,29 (+4.1) e bissa il podio dello scorso anno all'Eyof, quando fu medaglia di bronzo nel triplo. Argento anche nei 400hs per la marchigiana Emma Silvestri con il primato personale di 59.04 e nella stessa finale ottavo posto per Angelica Ghergo (1:00.77). Quarta la capitana azzurra Diletta Fortuna nel disco (49,67), quarto posto anche per Idea Pieroni nell'alto con il personale di 1,79 (Rebecca Pavan ottava con 1,74). Sesto e settimo nella finale dell'asta Ivan De Angelis e Simone Di Cerbo, entrambi in grado di confermarsi oltre i 5 metri ed eliminati a 5,10. Carmelo Cannizzaro è il sesto d'Europa nei 2000 siepi con il PB di 5:51.33. Dal triplo, dominato dalla fuoriclasse spagnola Maria Vicente (13,95/+1.1) dopo l'oro con record del mondo nell'eptathlon, arrivano l'ottavo posto di Veronica Zanon (12,73/+1.6) e il decimo di Mame Diarra Sow (12,35/+1.2).

TV E STREAMING - Tutte le emozioni e le sfide dei Campionati Europei under 18 di Gyor saranno trasmesse da giovedì 5 a domenica 8 in diretta tv sui canali Eurosport (a questo LINK gli orari di programmazione) e in diretta video streaming sul portale Eurovision al seguente indirizzo: http://www.eurovisionsports.tv/eaa/.

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BALZO D'ARGENTO - Un bronzo nel 2017, un argento nel 2018 e poi chissà. Davide Favro, il vercellese di Santhià che si allena a Chivasso con Marco Airale insieme all'altra azzurrina Veronica Crida, sfrutta la folata giusta per planare a 7,29. La brezza abbondante di 4.1 alle spalle dà una mano al saltatore in forza all'Atletica Canavesana e contribuisce a spingerlo fino al secondo posto, dietro al tedesco Schmahl che pizzica un 7,60 anch'esso ventoso (+2.7). Favro, con il salto giusto al terzo turno, nonostante un crampo avvertito nella rincorsa, riesce a lasciare sulla sabbia una misura che non può superare il francese Mucret con il suo 7,22 (+2.1).

VIDEO | DAVIDE FAVRO SALTA 7,29 NEL VENTO DI GYOR

VIDEO | GYOR, L'INTERVISTA A DAVIDE FAVRO 

SILVER SILVESTRI - Quando si migliora il personale e si è battuti soltanto dal bronzo mondiale di Nairobi come la tedesca Wender (58.88), ci si può ritenere soddisfatti. È così per Emma Silvestri, l'ascolana di San Benedetto del Tronto, allenata da Anna Mancini e Patrizia Bruni con la maglia della Collection Atletica Sambenedettese, capace di scendere di nuovo sotto il muro del minuto e di sfiorare anche quello dei 59 secondi. Il suo 59.04 rappresenta un progresso di oltre tre decimi rispetto al PB che aveva stabilito a Macerata il 6 maggio (59.36) e va vicinissimo al 59.03 di Linda Olivieri del 2015, terza allieva all-time. Per la terza piazza c'è l'austriaca Pressler (59.11). Nella finale tutta marchigiana in chiave azzurra, la 15enne di Osimo Angelica Ghergo non demerita e si gode l'ottavo posto con 1:00.77.

VIDEO | EMMA SILVESTRI ARGENTO NEI 400HS A GYOR IN 59.04

VIDEO | GYOR, L'INTERVISTA A EMMA SILVESTRI

ASTA, ALTO, DISCO, 2000 SIEPI - Due allievi azzurri oltre i cinque metri in una finale europea. Detta così suona bene, e in effetti il sesto e settimo posto di Ivan De Angelis e Simone Di Cerbo è risultato da non sottovalutare. Il recente 5,12 di Foggia, record italiano per entrambi, legittimava però il romano e il campano a sognare una posizione a ridosso del podio, se non addirittura a medaglia. De Angelis regola i conti con i 5 metri al primo tentativo, dopo 4,70 al primo e 4,85 al terzo. Di Cerbo oltrepassa la quota tonda al secondo, dopo aver sbagliato una volta i 4,70 ed essere filato liscio a 4,85. Per entrambi la scalata verso il cielo si interrompe con le tre "x" a 5,10. Il norvegese Lillefosse, già bronzo dei 100, completa il suo multiforme campionato europeo con il titolo a 5,46. Bravissima Idea Pieroni, quarta nell’alto e arrivata a giocarsi una medaglia a 1,83, dopo aver domato per la prima volta in carriera l’asticella posizionata a 1,79. I tre errori alla quota successiva le negano il cin cin, perché altre tre riescono a superarla, e mette le ali la campionessa del mondo di Nairobi, l’ucraina Mahuchick (1,94). Ottava Rebecca Pavan con 1,74 e tre tentativi senza successo a 1,79. Finisce ai piedi del podio anche la capitana Diletta Fortuna (quarta nel disco, 49,67), con le prime tre sopra i cinquanta metri e l’oro all’atleta “Ana” Ignatyeva. Applausi per Carmelo Cannizzaro che nella finale dei 2000 siepi è in grado di abbattere di nuovo il PB, bis dopo la batteria, per il sesto posto con 5:51.33. 

FIESTA - Impossibile fermare Maria Vicente, ammirata da vicino dalle nostre Veronica Zanon (12,73/+1.6) e Mame Diarra Sow (12,35/+1.2). È la spagnola l'atleta simbolo di Gyor 2018: dopo l'oro con il record del mondo nell'eptathlon (giovedì e venerdì), la 17enne si ripete nel triplo con un grandioso 13,95 (+1.1) che supera all'ultimo turno la bulgara Nacheva (13,88/+0.7). Fenomenale.

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