Indoor: Capponcelli sale a 1,90

06 Gennaio 2018

La 28enne emiliana si migliora di un centimetro nel salto in alto a Gent, in Belgio, e diventa la settima italiana di sempre al coperto


 

Bel progresso per Serena Capponcelli nell’alto. In Belgio, a Gent, la saltatrice emiliana ha superato la quota di 1,90 al primo tentativo, per aggiungere un centimetro al suo miglior risultato in carriera. Nella riunione valida come campionato provinciale delle Fiandre Orientali, ha affrontato poi l’asticella a 1,92 commettendo però tre nulli, mentre in precedenza aveva fatto 1,85 alla seconda prova dopo un percorso netto iniziato a 1,70 proseguendo con 1,76 e 1,82. Con questo risultato diventa la settima italiana di sempre al coperto. Qualche giorno fa, il 30 dicembre, aveva saltato 1,84 a Villeneuve d’Ascq in Francia mancando di poco 1,90 in quell’occasione.

Il record personale della quasi 29enne azzurra risaliva al 29 gennaio dello scorso anno, proprio a Gent, dove riuscì a valicare 1,89 partecipando ai successivi Europei indoor di Belgrado nel mese di marzo, invece il suo PB all’aperto risale ancora al 2008 quando realizzò la misura di 1,87. Si era rivelata nelle categorie giovanili, con la medaglia d’oro alla Gymnasiade del 2006 (1,84 a Salonicco), quindi la finale europea juniores nel 2007, chiusa all’ottavo posto, e una serie di titoli italiani anche nel peso e nelle prove multiple. Poi un’esperienza come pilota di bob, ma dopo la maternità è tornata a gareggiare nel 2016 in Belgio, dove attualmente vive. [RISULTATI/Results]

Serena Capponcelli
È nata a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 24 gennaio 1989, 1.84x72kg
Allenatore: Stefaan Vanderstichelen
Presenze in Nazionale: 2
La mamma Pavla, originaria di Jablonec nad Nisou (Rep. Ceca), ha fatto provare alla figlia diversi sport, dallo sci di fondo alla ginnastica artistica (con buone attitudini alle parallele e alla trave). Ma crescendo di statura, Serena è giunta all’atletica e nell’alto la sua struttura fisica era invece una dote da coltivare, seguita dal tecnico Giuseppe Bretta. Nel 2006 ha vinto le Gymnasiadi di Salonicco, dove è salita da 1.78 a 1.84 in un solo colpo. Ha avuto nel 2008 un grave infortunio alla caviglia (rottura di due legamenti esterni e conseguente operazione), al rientro ha cercato di puntare sulle prove multiple (a San Benedetto del Tronto con Francesco Butteri), nelle quali in precedenza era riuscita a migliorare per due volte il primato nazionale allieve nell’esathlon, prima di tornare a cimentarsi nell’alto e anche nel getto del peso. Nel 2011 ha iniziato a praticare il bob come pilota, fino alla mancata convocazione olimpica per i Giochi invernali del 2014, vivendo a Verbania dove ha conosciuto Arno, ciclista amatoriale belga che poi ha sposato nel settembre 2015 a Osmate (Varese), poco dopo la nascita del figlio Alec. Nel 2016 si è trasferita in Belgio, a Lede, riprendendo a praticare per divertimento il salto in alto, e il 29 gennaio 2017 a Gent ha superato la quota di 1.89 migliorando un record personale (1.87 all’aperto) che risaliva al 2008.
Curriculum (alto): EIC: 2017 (18Q); EJC: 2007 (8); Gym: 2006 (1).

ANCONA - Nel meeting dell’Epifania, al Palaindoor di Ancona, in evidenza i giovani velocisti. Sui 60 metri tra gli uomini si migliora lo junior Vittorio Massucci (Sport Atl. Fermo) con 6.88 in batteria conquistando poi la finale in 6.91, mentre nella gara femminile la 15enne Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati) al debutto nella categoria allieve scende a 7.69 dopo che il crono più veloce del turno di qualificazione era stato il 7.68 della junior Roberta Ciarfella (Us Aterno Pescara) con 7.68. Nel peso allieve Ludovica Montanaro (Atl. Gran Sasso Teramo) spedisce l’attrezzo di categoria da 3 chilogrammi a 14.28 confermandosi la sesta di sempre tra le under 18 italiane. Stabilite due nuove migliori prestazioni nazionali master sui 1000 metri: Elena Borghesi (Atl. Lugo) coglie il primato SF35 vincendo la gara in 2:54.13 e Paola Tiselli (Atletica dei Gelsi) il limite SF45 con 3:02.56. [RISULTATI/Results]

BERGAMO - Avvio di stagione nell’impianto indoor di Bergamo per la due giorni dei Campionati regionali di prove multiple, con alcune gare in programma all’aperto (peso, 400, 800 e 1000 metri). La vincitrice del pentathlon femminile è la 18enne Sofia Montagna (Atl. Vigevano) che totalizza 3396 punti e firma il personal best nella prova di apertura sui 60 ostacoli (9.17). [RISULTATI/Results]

IN FRANCIA - Al Meeting des Volcans di Aubière, in Francia, prime gare del 2018 per la velocista Sofia Bonicalza. Sui 60 metri la 19enne della Pro Sesto Atletica, che attualmente vive e studia a Nizza, ha corso in 7.70 vincendo la propria serie e anche nei 400 metri si è messa alla prova con 56.49. [RISULTATI/Results]

l.c.

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