Indoor: partenza sprint ad Ancona

05 Gennaio 2019

Sui 60 metri il 26enne Luca Lai si migliora fino a 6.69, nella gara femminile progresso con 7.57 per Giulia Riva


 

Al via l’attività in sala 2019, con le riunioni inaugurali nei due principali impianti italiani al coperto. Sul rettilineo del Palaindoor di Ancona si mette in evidenza il velocista sardo Luca Lai (Atl. Cento Torri Pavia) che nei 60 metri riesce a migliorarsi due volte e scende a 6.69, dopo aver corso la batteria in 6.74. Un progresso totale di ben nove centesimi per il 26enne di Oristano, rispetto al crono di 6.78 realizzato due anni fa nel meeting svizzero di Magglingen. Tra le donne cresce anche la quasi 27enne Giulia Riva (Fiamme Oro), vincitrice della finale con 7.57 per battere il record personale datato 2015, quando si era espressa in 7.58. La sprinter lombarda, nella seconda parte della scorsa stagione, era tornata sul podio agli Assoluti con il terzo posto nei 200 metri. Alle sue spalle oggi la vicecampionessa tricolore allieve Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati) in 7.64, ma la 16enne marchigiana si era portata a 7.61 in batteria rafforzando il sesto posto nelle liste italiane under 18 di sempre. La quattrocentista azzurra Chiara Bazzoni (Esercito) arriva quarta in 7.71 preceduta dalla promessa Virginia Schieda (Atl. Pinerolo), 7.67 in finale e 7.64 nel turno eliminatorio. Giovani in gara nel mezzofondo con Sophia Favalli che si aggiudica i 1000 metri in 2:53.83 davanti a Elisa Ducoli (2:55.74): entrambe le bresciane, appena passate all’Us Quercia Trentingrana Rovereto, sono al loro ingresso nella categoria juniores. [RISULTATI/Results]

VIDEO | LUCA LAI 6.69 NEI 60 INDOOR DI ANCONA

Inizia con i 3000 metri la stagione dell’ottocentista Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata) al Palaindoor di Padova. La pesarese che da qualche anno vive nel Trevigiano fa corsa a sé per chiudere in 9:50:31 seguita in 10:04.36 dalla 17enne compagna di allenamento Margherita De Mattia (Atl. Mogliano), appena entrata nella categoria juniores: non aveva mai corso così veloce neppure all’aperto. Un altro atleta dello stesso gruppo, il tricolore dei 3000 siepi Leonardo Feletto (Atl. Mogliano), vince i 3000 maschili in 8:35.79 dopo essere stato trainato per quasi metà gara dall’ottocentista azzurro Jacopo Lahbi, al rientro anche se solo in veste di “lepre” dopo un’assenza di quasi due anni (ultima uscita agonistica nel marzo 2017). Il campione italiano allievi Abdou Guene (Atl. Vicentina), al debutto come under 20, conquista i 60 in 6.90 a un centesimo dal personale e tra le donne progresso della quasi ventenne Anna Polinari (Fondazione Bentegodi Verona), specialista dei 400hs, con 7.66 in batteria e 7.61 in finale, mentre il decatleta Jacopo Zanatta (Silca Ultralite Vittorio Veneto) lima il personale nei 60 ostacoli correndo in 8.34. Esordio da allieva della tricolore cadette di prove multiple Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta), ancora quindicenne, con 12,32 nel triplo: 19 centimetri oltre la sua miglior misura di sempre, al culmine di una serie di salti che l’ha proiettata per tre volte oltre i 12 metri. (Mauro Ferraro/FIDAL Veneto) [RISULTATI/Results]

l.c.

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