Lanci: a Leiria c'è in palio la Coppa Europa

09 Marzo 2018

Nella città portoghese, sabato 10 e domenica 11 marzo, in gara quattro squadre azzurre e 19 atleti italiani. Tutte le sfide del trofeo continentale.


 

di Luca Cassai

Scatta domani, sabato 10 marzo, la 18esima edizione della Coppa Europa di lanci a Leiria, in Portogallo. Nella prima delle due giornate si disputeranno le gare maschili senior di martello e disco, mentre al femminile quelle di peso e giavellotto. L’Italia schiera tutte e quattro le squadre: 19 atleti, 10 uomini e 9 donne, che compongono due formazioni senior e altrettante under 23. Attesi in pedana i martellisti Marco Lingua, decimo nella scorsa estate alla rassegna iridata di Londra, e Simone Falloni: i due azzurri nelle liste mondiali del 2018 si trovano al settimo (74,62) e undicesimo posto (73,66). Tra le donne da seguire la pesista Chiara Rosa, alla sua maglia azzurra numero 50, e in chiave giovanile la giavellottista Carolina Visca, 18 anni ancora da compiere, leader mondiale under 20 dell’anno con 55,04. Nella passata stagione, sull’isola spagnola di Gran Canaria, il team senior italiano si è aggiudicato una storica vittoria al maschile, con le azzurre under 23 in seconda posizione. Annunciati due campioni mondiali (il tedesco Johannes Vetter nel giavellotto e il polacco Pawel Fajdek nel martello), un oro olimpico (il discobolo tedesco Christoph Harting) e una campionessa iridata al coperto (la pesista ungherese Anita Marton). Qualche imprevisto di viaggio per gli azzurri, dovuto allo sciopero dei trasporti, con il gruppo in partenza da Venezia costretto a ritardare di 24 ore il decollo. La città portoghese accoglie il trofeo continentale per la terza volta in cinque anni, dopo il biennio 2014-15. Due le sedi di gara: lo stadio Magalhaes Pessoa, che ha ospitato anche la prima edizione degli Europei a squadre nel 2009, e il centro nazionale dei lanci con 291 iscritti in rappresentanza di 39 paesi, oltre a sette atleti russi ammessi come neutrali.

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UOMINI - Anche quest’anno i due azzurri del martello si presentano con ambizioni di vertice, in base agli accrediti dell’anno. Nella rassegna tricolore invernale di Rieti è arrivato il decimo titolo assoluto per Marco Lingua: 74,62 all’esordio stagionale del piemontese, quarant’anni da compiere a giugno e portacolori della sua società “Marco Lingua 4ever”, sei mesi dopo la decima posizione ai Mondiali di Londra. Sulla pedana di Leiria si rinnoverà il duello con Simone Falloni, il 26enne romano dell’Aeronautica che quest’anno per il momento ha lanciato 73,66 (11 febbraio a Livorno) e nella scorsa edizione della Coppa Europa ha conquistato il terzo posto. Favorito d’obbligo il polacco Pawel Fajdek, dominatore della specialità con tre ori iridati di fila, ma saranno al via anche il francese Quentin Bigot e il russo Aleksey Sokirskiy, rispettivamente quarto e quinto a Londra. Sulla pedana del giavellotto, toccherà a un altro dei protagonisti azzurri nella trasferta di un anno fa: Mauro Fraresso (Fiamme Gialle), quarto in quell’occasione con il record personale, poi migliorato fino al 78,28 del Golden Gala. Il 25enne trevigiano ha vinto gli ultimi tre titoli italiani consecutivi, due invernali e uno estivo, con un recente 77,84 a Rieti che vale il quinto posto provvisorio nelle liste europee del 2018. In gara uno dei più attesi dell’intera manifestazione, l’iridato tedesco Johannes Vetter che è già andato sopra i 90 metri in questa stagione con 91,22 il 27 febbraio a Potchefstroom, in Sudafrica, ma è anche il secondo uomo della storia (94,44 nel 2017). Nel 2017 è stato proclamato atleta europeo dell’anno. Due italiani anche nel disco: il quasi 31enne romano Federico Apolloni (Aeronautica), che ha appena vinto il suo terzo tricolore invernale dopo quelli del 2011 e 2015, insieme a Giovanni Faloci, 32enne umbro delle Fiamme Gialle, leader stagionale con 60,02. Qui la sfida potrebbe essere tra l’olimpionico tedesco Christoph Harting e lo svedese argento mondiale Daniel Stahl, in una competizione con finalisti iridati come l’austriaco Lukas Weissheidinger e l’altro svedese Simon Pettersson. Nella gara senior di getto del peso, titolare Sebastiano Bianchetti: quest’anno il 22enne reatino delle Fiamme Oro, bronzo europeo under 23, ha vinto il tricolore promesse indoor ma agli Assoluti in sala è stato sconfitto da Leonardo Fabbri. Tra i nomi di punta il polacco Michal Haratyk, quinto ai Mondiali di Londra, e il bosniaco Mesud Pezer, che ha centrato lo stesso piazzamento alla rassegna iridata indoor di Birmingham.

DONNE - La capitana della squadra azzurra è Chiara Rosa che taglia il prestigioso traguardo delle 50 presenze in Nazionale.

Agli Assoluti indoor di Ancona la pesista padovana delle Fiamme Azzurre, classe 1983, ha vinto il suo tricolore numero 22 dopo aver ricevuto il bronzo degli Europei in sala nel 2013, che fa il paio con quello all’aperto del 2012. In pedana l’ungherese Anita Marton, oro mondiale al coperto nello scorso weekend, che sarà di nuovo opposta alla bielorussa Aliona Dubitskaya, sesta a Birmingham, ma è iscritta anche nel disco. Rientra in azzurro nel giavellotto Sara Jemai, a due anni esatti dall’ultima volta: la 25enne dell’Esercito è salita sul gradino più alto del podio tricolore a Rieti con 55,35 (decima al mondo nel 2018) per lasciarsi alle spalle un periodo condizionato dagli infortuni. Ma anche Zahra Bani sarà pronta a dare nuovamente il suo contributo: nella scorsa stagione la 38enne piemontese delle Fiamme Azzurre è tornata a sfiorare i 60 metri. Una gara ricca di contendenti a cominciare dalla tedesca Katharina Molitor, campionessa mondiale nel 2015. L’Italia Team nel disco si affida a Giada Andreutti, l’unica matricola in Nazionale assoluta di questa trasferta. Un’atleta in notevole progresso, visto che la 23enne friulana dell’Atletica Malignani Libertas Udine ha conquistato il suo primo tricolore al massimo livello con il record personale migliorato di 90 centimetri, portandolo a 56,60 (quarta europea dell’anno). Il nome di punta in questa gara è quello della tedesca Nadine Muller, che vanta due medaglie mondiali in bacheca con l’argento del 2011 e il bronzo nel 2015. Nel martello la ventenne Sara Fantini ha già fatto tripletta di titoli italiani proseguendo la serie a Rieti, anche se la sua miglior misura stagionale rimane il 65,40 del secondo weekend di febbraio a Livorno. Dopo aver vinto nel Triangolare U23 a Nantes, l’emiliana dei Carabinieri adesso torna in Nazionale assoluta e troverà avversarie di primo piano: la polacca Malwina Kopron, bronzo agli ultimi Mondiali, ma anche la bielorussa Hanna Malyshik e la francese Alexandra Tavernier, entrambe finaliste a Londra.

UNDER 23 - Tanta gioventù nel team under 23 femminile italiano, con due atlete juniores. La quasi 18enne giavellottista Carolina Visca, argento europeo under 20 a Grosseto, comanda le liste mondiali nella sua fascia di età grazie al 55,04 della manifestazione tricolore invernale, ma ha vinto anche nel match di Nantes con 53,42. In Portogallo la romana delle Fiamme Gialle Simoni potrà confrontarsi fra le altre con la ventenne turca Eda Tugsuz, quinta ai Mondiali di Londra e già arrivata a 65,20 in questa stagione. Nel peso fari puntati sulla 19enne Sydney Giampietro (Fiamme Gialle), una settimana dopo il successo nell’incontro indoor di Nantes con il personale in sala di 16,25 (seconda italiana alltime di categoria), a un solo centimetro dal PB all’aperto. Anche la martellista Lucia Prinetti (Fiamme Gialle) in questa stagione ha messo a segno un bel progresso con 63,16 a Livorno, seguito dal 61,69 di Rieti: le due misure più lunghe della sua giovane carriera. In pedana troverà la russa Sofiya Palkina, campionessa mondiale under 18 nel 2015 e la ceca Katerina Skypalova, oro europeo U20, oltre alla francese Camille Sainte-Luce, argento continentale under 23. Nel disco c’è Martina Carnevale (Studentesca Rieti Milardi), tricolore di categoria anche del peso al coperto, in una gara che attende la slovena Veronika Domjan, bronzo agli Europei U23.

Al maschile viene schierato tra le promesse il campione italiano assoluto del peso Leonardo Fabbri. Quest’anno il non ancora 21enne fiorentino dell’Aeronautica ha realizzato la migliore prestazione nazionale under 23 al coperto con 19,95: mai un azzurro così lontano nelle ultime 14 stagioni. Poi i tre giovani che hanno partecipato al recente Triangolare di categoria a Nantes, chiuso in seconda posizione a meno di dieci metri dalla Francia nella classifica complessiva e davanti alla Germania. Il discobolo Giulio Anesa (Fiamme Gialle) si è piazzato terzo nella rassegna invernale con 56,37 dopo il 56,99 di Livorno, in attesa di trovare condizioni ideali per esprimersi al meglio. In gara anche il tedesco Clemens Prufer, bronzo europeo under 23 a Bydgoszcz. Nel martello Giacomo Proserpio (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) è cresciuto in questa stagione fino a 69,58 e cercherà di far meglio rispetto al 63,51 di Nantes, mentre il favorito per il successo è l’ungherese Bence Halasz, oro continentale in Polonia. Nuova esperienza in azzurro anche per il giavellottista Giovanni Bellini (Studentesca Rieti Milardi), che ha conquistato il tricolore promesse con 68,51. Anche qui è annunciato un big come l’ungherese Norbert Rivasz-Toth, il campione europeo under 23 della specialità.

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Leonardo Fabbri (foto Colombo/FIDAL)


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