Montagna al via: Salento con vista sui Mondiali

25 Giugno 2020

Domenica sui sentieri del Trofeo Ciolo iscritti due big azzurri, i vicecampioni iridati Cesare Maestri e Francesco Puppi. Il nuovo protocollo per montagna e trail

 

Si riparte. L’attesa è finita anche per la corsa in montagna, che ricomincia l’attività nel weekend. Dopo il rientro alle competizioni su pista, un altro momento significativo della ripresa post lockdown con il primo appuntamento agonistico “non stadia”. Particolare lo scenario, ma ormai collaudato, e anche il tipo di gara: domenica 28 giugno a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce, sui sentieri dal mare alla collina che hanno già accolto eventi internazionali nelle stagioni più recenti. E si corre a cronometro nella nona edizione del Trofeo Ciolo, visto che per il momento non sono previste le partenze in linea, su una distanza breve di circa 4,5 chilometri in cui però non mancano tratti impegnativi di salita. Tra gli iscritti, spicca l’annunciata partecipazione di due azzurri di punta del movimento, entrambi d’argento ai Mondiali in Argentina dello scorso autunno: il vicecampione iridato nel format classico Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe) e quello delle lunghe distanze Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana). Scatta così il cammino verso la prossima edizione dei Campionati del Mondo, in programma nell’isola di Lanzarote (Canarie, Spagna) a metà novembre.

“SCOMMESSA VINTA” - “Il Salento è un territorio che ha già dimostrato di poter stare nell’ambiente del mountain running - commenta il responsabile federale di corsa in montagna, trail e ultradistanze Paolo Germanetto - e il format si adatta bene alla particolarità di questo periodo”. Da diverse stagioni infatti l’evento organizzato dall’Atletica Capo di Leuca, con il supporto del Comitato regionale FIDAL Puglia, si è guadagnato la ribalta con rassegne come la WMRA Youth Cup del 2017 (il “Mondialino” allievi) e i Mondiali master andati in scena a settembre 2019. “Una scommessa vinta - prosegue il tecnico azzurro - e che si riparta dal Sud è un bel segnale, in una stagione così complicata. È il risultato di un lavoro portato avanti con spirito d’iniziativa e capacità di dialogo costante tra organizzatori, Federazione e amministrazioni locali, per guardare con ottimismo al futuro. In un contesto al di fuori della tradizione alpina, ma anche tecnicamente molto valido”.

A CRONOMETRO - Il via nel pomeriggio, alle ore 17 dal ponte Ciolo: 4550 metri di lunghezza, 264 di dislivello positivo e 142 di discesa, con partenze scaglionate iniziando dagli atleti con i migliori risultati di accredito per limitare i sorpassi, ma saranno in azione anche i cadetti sulla distanza dei 2100 metri. Il regolamento è stato stilato seguendo le indicazioni dei decreti governativi e le linee guida FIDAL: partenza e arrivo in luoghi distinti per evitare assembramenti, percorso chiuso al pubblico, doppia transenna nella zona del traguardo, pettorali consegnati con ritiro programmato, una mascherina nel pacco-gara da utilizzare in zona partenza e un’altra consegnata all’arrivo insieme al ristoro.

PRIMO DUELLO - Simbolica la presenza di due big della squadra italiana: il trentino Maestri e il comasco Puppi, l’ingegnere energetico e l’insegnante di matematica e fisica. “Sarà il passaggio iniziale di una stagione che poi dovrebbe entrare nel vivo ad agosto con i primi titoli tricolori in palio, tra cui quello assoluto in prova unica a Susa. Ma il calendario, oltre al Challenge Stellina del 22-23 agosto, vede confermate tante delle principali manifestazioni a cominciare da Malonno, poi il trittico di ottobre con Casto, Chiavenna e Morbegno in preparazione al Mondiale di Haria, il 13-14 novembre nelle Canarie, che è l’unico appuntamento iridato confermato nel 2020 dell’atletica insieme a quello di mezza maratona”. Niente Europeo invece a inizio luglio, con la rassegna continentale di Cinfaes, in Portogallo, slittata di un anno. “Nel 2021 quindi entrambi gli eventi, Europei e Mondiali, potrebbero essere di salita e discesa, a complicare i piani degli scalatori puri. Ma intanto proviamo a farci valere in questa stagione”.

l.c.

DOWNLOAD (pdf) - PROTOCOLLO ORGANIZZATIVO TEMPORANEO CORSA IN MONTAGNA E TRAIL

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