Sport industry, le sfide del futuro

15 Novembre 2021

Il presidente FIDAL Stefano Mei all’evento organizzato da Rcs Academy: “Da Tokyo un nuovo corso, il momento giusto per creare un circolo virtuoso”

 

“Sui campi stiamo assistendo a un’invasione di giovanissimi che si sono innamorati dell’atletica, è il momento giusto per creare un circolo virtuoso ed elevare la cultura sportiva degli italiani”. Lo ha detto il presidente della FIDAL Stefano Mei a “Sport Industry”, l’online talk organizzato da Rcs Academy in collaborazione con la redazione sport del Corriere della Sera, evento che nella stagione trionfale per lo sport azzurro ha messo a confronto il mondo dello sport, le aziende e i professionisti per approfondire i temi della ripartenza e degli investimenti nel settore. Nel panel moderato dal caporedattore della redazione sport del Corriere Daniele Dallera, il presidente federale ha ragionato sulle nuove sfide dello sport insieme al presidente della Federbasket Gianni Petrucci e al Ceo di Rcs Sports & Events Paolo Bellino. “La pandemia ha permesso di riscoprire il valore sociale dell’atletica leggera come non accadeva dai tempi in cui facevo l’atleta - le parole di Mei - ora possiamo approfittare del grande successo dell’atletica alle Olimpiadi di Tokyo per aprire un nuovo corso, con tanti ragazzi che possono fare da traino per tutto il movimento. In questa fase lo sport ha una forza incredibile ed è importante concentrarsi sull’impiantistica: impianti più moderni possono contribuire a sfide più ampie”.

Il PNRR, gli investimenti nell’industria dello sport, la riorganizzazione degli impianti sportivi, le nuove piattaforme, il digital engagement: tanti gli spunti offerti dalla mattinata di dibattiti e incontri, nella quale sono intervenuti anche il sottosegretario con delega allo Sport Valentina Vezzali e il presidente del CONI Giovanni Malagò. Dal mondo dell’atletica, un contributo ai temi trattati è arrivato anche da Salvino Tortu, papà e allenatore del campione olimpico della 4x100 Filippo Tortu, fondatore e responsabile dell’area tecnica di Sprint Academy, sull’argomento “Big data al servizio della performance degli atleti”, intervistato dall’editorialista del Corriere Massimo Sideri. A portare la propria esperienza è stata anche la campionessa paralimpica Martina Caironi, intervistata dalla firma del Corriere Claudio Arrigoni.

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