Strada: le maratone della domenica

14 Novembre 2021

Record della gara a Ravenna, ritorno della 42,195 km anche a Torino e Napoli

 

Edizione da record per la 22esima Hoka Maratona di Ravenna Città d’Arte, con i primati della gara migliorati in tutte le prove agonistiche. Il keniano Elkana Langat ferma il cronometro a 2h10:33, ritoccando di nove secondi il limite stabilito dal connazionale Japheth Kosgei nel 2019. A completare un podio maschile tutto targato Kenya sui 42,195 chilometri Kenneth Kemboi Rotich (2h15:48) e Bernard Kiptoo Koech (2h18:05). Nuovo record anche al femminile con la vittoria della keniana Shyline Jepkokir Toroitich in 2h29:17 davanti alla romena Liliana Maria Dragomir (2h43:14), terza Camilla Spagnol (Team Km Sport, 2h54:01). Passando alla Ravenna Half Marathon, altri due primati abbattuti: doppietta keniana con Rodgers Maiyo (Podistica Torino) in 1h03:46 sul compagno di club Edwin Kibet Kiptoo (1h04:03) e Andrea Aragno (Atl. Fossano ’75), terzo in 1h10:00, e tra le donne successo di Veronicah Njeri Maina (Gs Il Fiorino) in 1h11:42 nei confronti dell’etiope Asmerawork Bekele Wolkeba (Podistica Torino, 1h17:58) e di Hodan Mohamed Mohamud (Atl. Radio Centro Web, 1h18:59). In tutto più di diecimila partecipanti: 1304 iscritti alla maratona, 2360 alla mezza, 5500 alla non competitiva Martini Good Morning Ravenna partita dall’ex Ippodromo Candiano per una festa che ha coinvolto famiglie e amici, aperta dal sindaco Michele de Pascale che ha percorso i 10 km fino all’arrivo di via di Roma, 1107 nella Conad Family Run andata in scena alla vigilia. [RISULTATI]

TORINO - In azione 1700 podisti a Torino: 1200 impegnati nella T-Fast 42k e 500 sulla mezza. Dopo lo stop del 2019 dovuto alle forti piogge che minacciavano un’esondazione del Po e quello del 2020 causato dalla pandemia, sono tornate ad animarsi le strade della città su percorsi inediti con partenza e arrivo al Parco del Valentino, sotto un cielo pieno di nubi ma senza pioggia. La maratona ha visto tagliare per primo il traguardo Andrea Soffientini (Azzurra Garbagnate Milanese) con il tempo di 2h31:33, seguito da Marco Mazzon (Run Athletic Team, 2h33:25) e Luca Filipas (Cardatletica, 2h33:37). Tra le donne, la più veloce è stata Claudia Marietta (Gs Lammari, 2h54:34) davanti a Maura Beretta (Runner Team 99 Sbv, 3h04:00) e Lucia Ricchi (Sessantal, 3h04:42). Nella mezza maratona l’azzurro della corsa in montagna Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche Leffe) si è aggiudicato la gara in 1h07:13 per lasciarsi alle spalle Michael Zagato (Cus Pro Patria Milano, 1h09:17) e Roberto Boni (Self Atl. Montanari Gruzza, 1h09:32), al femminile Carla Primo (Rari Nantes Torino) con la nuova migliore prestazione italiana master SF50 in 1h19:37 ha preceduto Gianfranca Attene (Torino Road Runners, 1h21:50) e Renata Vegelj (Base Running, 1h23:37). La T-Fast - 21 km per la Ricerca è partita dall’Istituto di Candiolo - Irccs per rinnovare il proprio legame con la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus che ha festeggiato i suoi 35 anni.

[RISULTATI]

NAPOLI - Sono gli atleti africani a vincere nella prima edizione della Italiana Assicurazioni Neapolis Marathon, che dopo quasi sette anni ha riportato a Napoli una gara sulla distanza dei 42,195 km. In campo maschile si è imposto il keniano Hosea Kimeli Kisorio (Atl. Virtus Lucca) in 2h18:38, sempre in testa sin dalle prime battute, sul ruandese Jean Baptiste Simukeka (Gs Orecchiella Garfagnana, 2h23:27) e Mohamed Hajjy (Atl. Castenaso Celtic Druid, 2h23:45). Il clima ha dato una mano agli atleti: temperatura fresca, cielo a tratti coperto per larga parte della giornata con un breve sprazzo di pioggia. Ad arrivare sotto l’acqua in piazza del Plebiscito a Napoli è stata proprio la vincitrice della maratona al femminile, la ruandese Clementine Mukandanga (Atl. Virtus Lucca), che ha dominato la prova fermando il cronometro su 2h33:43. A completare il podio l’ucraina Yulia Tarasova (2h50:14) e Simona Magrini (Olibanum Overrunners, 3h15:58). Anche nella mezza maratona egemonia degli atleti del continente africano: tra gli uomini primo il keniano Panuel Mkungo (Atl. Castello) in 1h03:07, davanti al connazionale Paul Tiongik (Gp Parco Alpi Apuane, 1h04:38) e al marocchino Hicham Boufars (International Security Service, 1h04:51), tra le donne successo della burundese Cavaline Nahimana (Atl. Libertas Unicusano Livorno) in 1h12:00 con la keniana Lenah Jerotich (Atletica 2005) seconda in 1h13:35, terza Filomena Palomba (Running Club Napoli, 1h27:07). [RISULTATI]

CREMA - Alla 15esima Maratonina Città di Crema, sommando le tre prove, sono 1440 gli atleti arrivati sotto la pioggia battente, nonostante le pessime condizioni atmosferiche. La gara più lunga di 21,097 chilometri ha premiato i favoriti: il keniano Erick Muthomi Riungu (Atl. Saluzzo) aggiunge un altro successo a quelli collezionati nell’arco della stagione italiana, a cominciare dalla Giulietta&Romeo Half Marathon di Verona, correndo in solitaria per chiudere in 1h07:55 davanti a Michele Belluschi (Grottini Team Recanati, 1h10:25) e Gianluca Ferrato (Atl. Saluzzo, 1h11:59). A completare la giornata vincente dell’Atletica Saluzzo è stata l’etiope Addisalem Belay Tegegn in 1h13:46. Nettamente staccata la connazionale Meseret Ayele (Gs Il Fiorino, 1h16:11), mentre il terzo gradino del podio è andato a Elisabetta Manenti (Atl. Pianura Bergamasca, 1h19:32) con una buona presenza di pubblico ai bordi delle strade, a dimostrare l’attesa per il ritorno della maratonina cremasca. Sorpresa invece nella 10 km agonistica, affiancata alla Marian Ten non competitiva sulla stessa distanza, con Luca Magri (Recastello Radici Group) che in 30:47 ha battuto l’azzurro Ahmed Abdelwahed (Fiamme Gialle, 30:49), reduce dalla finale olimpica di Tokyo sui 3000 siepi, beffato in una volata lunga. Terzo posto a Nabil Rossi (Atl. Valle Brembana, 32:26). Fra le donne prima Fabiola Conti (Torino Road Runners) in 36:59 davanti a Erika Michielan (Amatori Atl. Chirignago, 38:22) e Debora Spalenza (N. Atl. Fanfulla Lodigiana, 38:31). [RISULTATI]

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